PROGETTI CONCLUSI

2015-2016 FINESTRA SUL MONDO 2.0 

Il progetto “FINESTRA SUL MONDO 2.0” ha permesso di proseguire il percorso di autonomia nella gestione del tempo libero, rafforzando le scelte personali e le relazioni sociali tra i partecipanti.

Inoltre ha consentito di:

  • migliorare le abilità di autonomia relazionale
  • migliorare l’organizzazione di uscite autonome

Gli incontri periodici dei partecipanti con le educatrici e la psicologa hanno permesso di produrre un piccolo vademecum “FINESTRA SUL MONDO 2.0 – ISTRUZIONI PER L’USO”

SETTEMBRE 2014 DISABILITA’ e SESSUALITA’

Il corso di formazione per volontari su “DISABILITA’ E SESSUALITA’” svoltosi in 3 giornate (domenica 28/9- 12/10-26/10 dalle ore 9.30 alle 18.30), organizzato dall’associazione AU.DI.DO di Alpignano ha coinvolto diverse figure professionali quali:

  • un’ostetrica del consultorio di Alpignano,
  • un gruppo di avvocati facenti parte dell’associazione CITTADINANZA ATTIVA
  • un avvocato dell’associazione TUTTI PER UNO
  • un sessuologo
  • una psicoterapeuta
  • 2 educatrici professionali

ha visto la partecipazione di circa 32 persone tra volontari e genitori dell’associazione AU.DI.DO,  studenti ed insegnanti interessati all’argomento che si sono dimostrati attivi e costanti nella partecipazione al corso.

Il corso ha evidenziato che il bisogno di conoscere e approfondire l’argomento in questione è molto sentito, poiché molti hanno lamentato una difficoltà nel trovare luoghi e riferimenti professionali per trattare l’argomento.

I partecipanti hanno espresso entusiasmo per la scelta di ampliare la formazione invitando figure professionali varie che hanno permesso di aprire nuovi punti di vista e attivare nuove curiosità e domande.

La formazione ha inoltre dato la possibilità ai partecipanti di mettere in rete le diverse conoscenze che tutti avevano privatamente attivato per far fronte alle necessità dei ragazzi che quotidianamente incontrano.

2014-2015 FINESTRA SUL MONDO – ALBENGA

Il progetto “FINESTRA SUL MONDO” ha promosso le attività che hanno avuto come obiettivi:

  • Sostenere i soci disabili interessati e le loro famiglie in un percorso di autonomia finalizzato all’integrazione e all’interazione con il territorio, uscendo dal contesto facilitato offerto dall’associazione;
  • Sostegno educativo alla conoscenza, esplorazione, utilizzo dei luoghi significativi del territorio

Le attività nello specifico sono state:

  • “FINESTRA SUL MONDO”: incontri settimanali con la psicologa durante i quali i soci hanno analizzato le situazioni quotidiane di interazione sociale che hanno affrontato durante le uscite.
  • “IL MIO TEMPO”:incontri settimanali con l’educatore durante le quali i partecipanti hanno sperimentato diversi approcci possibili alle interazioni sociali del quotidiano, imparando ad organizzare il proprio tempo libero senza la presenza costante di un volontario o di un facilitatore.
  • “SOGGIORNO”: i soci partecipanti al progetto hanno organizzato in estate un soggiorno ad Albenga, sostenuti da 2 educatrici e dalla psicologa

Abbiamo osservato come queste attività abbiamo stimolato in loro nuovi argomenti di conversazione più sani e meno ossessivi, attivando meccanismi mentali che li pone come cittadini attivi nella gestione del loro tempo libero sul loro territorio.

2013-2014 PROVE DI VITA- CASELETTE

 L’Associazione AU.DI.DO. con il progetto “PROVE DI VITA” ha fatto sperimentare, presso un appartamento sito a Caselette (TO), a 5 soci diversamente abili  una convivenza per 2 settimane.

Dopo aver reperito una soluzione abitativa a norma, l’associazione con l’ausilio di tecnici, educatori e volontari ha organizzato alcuni laboratori occupazionali e di promozione dell’autonomia per lo sviluppo delle capacità necessarie alla gestione della quotidianità.

E’ stato inoltre attivato un sostegno educativo, tecnico, psicologico, di volontariato nel percorso verso una piena autonomia, con particolare attenzione alla facilitazione delle convivenze, alla buona gestione della quotidianità, alla cura della persona, degli spazi e delle cose comuni, nella gestione della salute, come supporto e stimolo alle attività lavorative e di socializzazione, supporto e  sostegno con colloqui e gruppi tra gli ospiti,  educatori e psicologi a cadenza settimanale.

2009-2012 COLTIVAMENTE…DALLA TERRA ALLA TAVOLA

Al fine di offrire una risposta alla costante richiesta di autonomia e di occupazione pratica da parte degli individui diversamente dotati, è stato ideato il progetto “COLTIVA-MENTE: DALLA TERRA ALLA TAVOLA”.

Tale progetto ha previsto l’attivazione di un laboratorio per soggetti disabili volto all’apprendimento di nozioni e tecniche di coltivazione, di gestione delle aree verdi e di pratiche culinarie, realizzato principalmente con il sostegno di volontari e con il costante supporto psicologico di una professionista. Le attività sono state pensate e proposte come base per un percorso di crescita del diversamente dotato, propedeutico a eventuali inserimenti lavorativi.

Le azioni attuate nei tre anni progettuali sono state:

  • Presentazione e comunicazione dell’avvio del progetto (1° anno)
  • Definizione dei partecipanti (1°-2°-3° anno)
  • Realizzazione e gestione dell’orto e della serra (1°-2°-3° anno)
  • Gestione dell’area verde (1°-2°-3° anno)
  • Visite e attività esterne (1°-2°-3° anno)
  • Utilizzo culinario dei prodotti coltivati (1°-2°-3° anno)
  • Formazione (1°-2°-3° anno)
  • Incontri di sostegno psicologico (1°-2°-3° anno)
  • Incontri di verifica e monitoraggio delle attività progettuali (1°-2°-3° anno)
  • Libro “ColtivaMente dalla Terra alla Tavola” (2°-3° anno)
  • Creazione di un orto in una Scuola Elementare (2°-3° anno)
  • Progetto Alimentazione

2004-2005 ET CASA: IDEE SPAZIALI PER L’ AUTONOMIA

Ha permesso di affittare una casa a Chiomonte nella quale, ogni fine settimana per un anno, si sono organizzati gite e/o piccoli soggiorni per gruppi di 8- 9 soci diversamente abili accompagnati da un volontario.

La formazione dei gruppi di partecipanti ed il sostegno all’emotività e alla gestione dei conflitti è stata possibili grazie al gruppo psicologico a cadenza settimanale.

2003-2004 ET…CASA: DA SOGNO SPAZIALE A REALTA’ TERRENA

Ha consentito a 2 soci disabili di attivare un percorso di autonomia abitativa che prosegue tutt’ora.

Inizialmente attivato grazie a un finanziamento regionale e sostenuto da operatori del CISSA, volontati AU.DI.DO e psicologa.

Ad oggi i percorsi individuali dei 2 coinquilini si sono separati e ciascuno prosegue autonomamente in una casa di loro proprietà, sostenuti dalla famiglia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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