Un pomeriggio “reale”
Ieri le lezioni si sono svolte in una reggia: accompagnate da una bellissima giornata di sole, le allieve di terza media si sono incontrate con le insegnanti davanti al Palazzo Reale in piazza Castello.

Eravamo un gruppo allegro e numeroso, perché c’erano anche i i bambini, alcuni in braccio alla mamma, altri nel passeggino ma con tanta voglia di correre e giocare.
Non è semplice comprendere le relazioni intricate della famiglia reale italiana, soprattutto se si arriva da culture così lontane dalla nostra, ma i ritratti dei principi, dei re a cavallo e delle principesse con gli abiti lussuosi hanno colpito la fantasia delle allieve.

La visita dell’armeria reale, con le armature, gli elmi, le spade , gli scudi , i cavalli ha permesso alle alunne di rivivere le battaglie, non meno cruente delle guerre attuali. E poi….lo stupore dinanzi alla Cappella della Sindone: la storia del “sacro lino” le ha incuriosite e l’ambiente circostante le ha affascinate, donne e bambini con il naso all’insù ad ammirare la cupola del Guarini.
Lo splendore degli appartamenti reali: la sala del trono, la sala da ballo , la tavola elegantemente imbandita per un banchetto, gli stucchi dorati, gli specchi , gli enormi lampadari, gli arazzi hanno permesso alle allieve di muoversi, sia pure per poco in un mondo da favola.

E poi, per la gioia dei bambini ci hanno accolto le aiuole e gli alberi ombreggianti dei Giardini reali: i bimbi non vedevano l’ora di correre sui viali e giocare, le mamme si sono rilassate per chiacchierare sulle panchine. Il tempo soleggiato ma non eccessivamente caldo ci ha aiutate. Al termine della merenda i bambini hanno gustato un meritato gelato!
Per il prossimo anno scolastico ci siamo tuttavia ripromesse di effettuare, se possibile, più passeggiate per ammirare e scoprire la nostra città: le nostre allieve conoscono solo i quartieri dove vivono, spesso in periferia, e alcune di loro hanno avuto difficoltà a raggiungere piazza Castello. Conoscere meglio la città in cui abitano, in cui hanno intenzione di crescere i loro figli è parte importante dell’integrazione e Manal le affiancherà in questo percorso.

