Dopo l’esperienza internazionale UNITED BY HOPE ritorniamo in Spagna a Cordova
*EN SU NOMBRE*
*CÓRDOBA 5-7 MARZO 2026*
EN CONMEMORACION DEL DÍA 9 DE MARZO, DIA DE LAS PERSONAS DESAPARECIDAS SIN CAUSA APARENTE
Un incontro dei familiari delle persone scomparsa con il motto “NEL LORO NOME”.
Durante le tre giornate, condivideremo del tempo con i familiari delle persone scomparse, nonché con rappresentanti del Centro Nazionale per le Persone Scomparse, altre organizzazioni competenti, professionisti legali, giornalisti di diverse testate e membri delle Forze di Sicurezza.
Uno spazio in cui le voci dei familiari verranno ascoltate, supportati a far sentire la voce insieme, unite, corale, con tutta la forza che deriva dal parlare NEL LORO NOME, il nome di ciascuno dei nostri cari scomparsi.
L’Associazione Cercando Fabrizio e… unica realtà italiana invitata a portare la testimonianza: un riconoscimento al lavoro svolto dalla presidente Caterina che continua a far sentire la sua voce nel nome di
Fabrizio Catalano e nel nome di tutti i familiari delle
persone scomparse dagli occhi ma non dal cuore costruendo relazioni e momenti di confronto anche oltre i confini nazionali. Un contributo che arricchisce il confronto internazionale e rafforza l’idea di una rete europea capace di condividere esperienze, criticità e buone pratiche su un fenomeno che continua a coinvolgere migliaia di persone.
Durante questi tre giorni l’arte sarà ponte. La parola sarà rifugio. La memoria sarà presenza.
Perché nominare è resistere.
Perché ricordare è amare.
Perché in suo nome continuiamo l ATTESA SENZA RESA
“Essere a Córdoba significa mettere in relazione il nostro percorso con quello di tante altre famiglie che, in Paesi diversi, vivono la stessa assenza», dichiara la Presidente Caterina Migliazza. «Portiamo con noi il nome di Fabrizio e un cammino lungo oltre vent’anni, fatto di ricerca della verità, iniziative pubbliche e impegno costante per tenere viva l’attenzione sul tema delle persone scomparse. Parlare nel loro nome non è solo un gesto simbolico: è una responsabilità. Significa trasformare il dolore in consapevolezza collettiva, chiedere strumenti più efficaci, percorsi chiari e una collaborazione reale tra associazioni, istituzioni e forze dell’ordine. I numeri raccontano la dimensione del fenomeno, ma dietro ogni dato ci sono famiglie che continuano ad aspettare” …
Secondo il dato dell’ultima relazione del commissario staordinario Saverio Ordine da gennaio 1974 – anno di avvio della banca dati del C.E.D. Interforze del Ministero dell’Interno – al 30 aprile 2025 in Italia risultano ancora 101.853 le denunce attive delle persone italiane e straniere ancora da rintracciare.
A questi numeri si aggiungono 882 cadaveri non identificati, un dato che conferma la complessità e la gravità del fenomeno.
In Spagna sono coinvolte oltre 20.000 ventimila nuove famiglie ogni anno. Fondazione Qsdglobal https://www.qsdglobal.com/
http://csur.red/qeqq50Yq5ny