Seconda Chance nuovo partner del Progetto Impresa Accogliente 2026
Anche l’Associazione Seconda Chance è entrata a far parte del già numeroso gruppo di partner dell’edizione 2026 del Progetto Impresa Accogliente. L’accordo con La goccia di Lube, promotrice del Progetto, è stato sancito dalla firma del Protocollo d’intesa lo scorso 9 aprile tra la presidente di Seconda Chance, la giornalista del TG-La 7, Flavia Filippi, e il presidente dell’associazione torinese, Adriano Moraglio.

Seconda Chance, associazione del Terzo Settore, iscritta al Registro nazionale Runts, si è specializzata dal 2022 nell’inserimento lavorativo di persone detenute in carcere, dando slancio a una normativa nazionale, la cosiddetta Legge Smuraglia – dal nome del senatore che la propose – che prevede sì importanti incentivi per le imprese che assumono carcerati ma che ad oggi continua ad essere non pienamente conosciuta e utilizzata. L’apporto di Seconda Chance sta invertendo la rotta nell’impiego di tale strumento legislativo con decine e decine di inserimenti nel mondo del lavoro in tutt’Italia. Seconda Chance è infatti presente con propri volontari e operatori (oltre trenta) attivi un po’ in tutto il Paese e opera in pieno accordo con il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria tramite un apposito protocollo di collaborazione. In neanche quattro anni di attività ha reperito sul territorio italiano oltre 800 offerte di lavoro per persone incarcerate.
L’intesa tra di due enti sul territorio torinese nasce da un crescente rapporto di stima tra la Filippi e il presidente de La goccia di Lube, già giornalista del Sole-24 Ore, e punta ad intrecciare le rispettive competenze per favorire interventi a 360 gradi a favore del riscatto sociale, tramite il lavoro, delle persone detenute o in esecuzione penale esterna. La collaborazione sta diventando effettiva su Torino e sul Piemonte con l’avvio di iniziative comuni di ricerca di imprese disponibili ad assumere sia detenuti sia persone in misura alterantiva.

In questa novità giocano un ruolo decisivo i referenti piemontesi di Seconda Chance, Martina Piazza, Miriana Tritta e Matteo Zordan. Tutte le aziende o le cooperative di tipo B che offriranno lavoro sulla base delle proposte di candidature avanzate insieme da Seconda Chance e La goccia di Lube saranno insignite della targa di “Impresa Accogliente”, marchio – attualmente Trademark – che riconoscerà il valore inclusivo delle imprese che si renderanno disponibili a offrire un’occupazione (contratti o tirocini) a soggetti svantaggiati o fragili come i detenuti e i condannati ammessi alle misure alternative. Seconda Chance e La goccia di Lube si alleano per favorire un sostanziale cambiamento di mentalità verso chi ha sbagliato nei confronti delle altre persone e della società. Non c’è infatti alternativa a una mano testa che offra fiducia. Per il bene dei singoli interessati e per il bene della comunità civile, contro ogni forma di recidiva.


