La goccia di Lube, in quattro mesi 13 inserimenti lavorativi

Primo quadrimestre col botto con tredici inserimenti lavorativi per il Progetto Impresa Accogliente edizione 2026, promosso da La goccia di Lube, finanziato con i fondi dell’Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e sostenuto da Fondazione Azzoaglio. Tra gennaio e aprile l’iniziativa – dedicata alla ricerca di posti di lavoro per le persone sottoposte a esecuzione penale esterna (detenzioni domiciliari e affidamenti in prova al servizio sociale) – ha permesso l’avvio di 6 tirocini per persone adulte – segnalate a La goccia di Lube dall’Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna di Torino – e un tirocinio per un giovane seguito dall’Ufficio servizio sociale per i Minorenni (ma il ragazzo è maggiorenne), più altri sei contratti a tempo determinato. Un dato estremamente positivo, rafforzato anche dalla notizia che due precedenti contratti a tempo determinato sono stati tramutati in tempo indeterminato e che un contratto a tempo determinato è stato prorogato. A questi risultati si aggiungono i quattro corsi di formazione attivati e due persone in procinto di essere inserite lavorativamente.

La prima facciata del flyer di Impresa Accogliente

Questi dati sono stati diffusi nel corso dell’Assemblea ordinaria degli associati de La goccia di Lube svoltasi a Torino il 28 aprile a Torino, nel Salone dell’Ufficio passtorale migranti in via Cottolengo 22, per l’approvazione del Rendiconto di cassa 2025. Li ha annunciati il presidente della Odv, iscritta al Registro unico del Terzo Settore, Adriano Moraglio. I risultati corroborano l’attività di un’associazione che è cresciuta anche sotto il punto di vista organizzativo. Infatti gli associati, alla data del 28 aprile 2026, sono saliti a quota 62 contro i 55 di aprile 2025 e i 50 di giugno 2024. Gli associati volontari sono 38 (34 nel 2025, 32 nel 2024) che si aggiungono a due dipendenti e a una consulente, portando così a 41 il numero delle persone attive operativamente. Altri due volontari stanno per aderire all’Associazione. Gli associati sostenitori sono attualmente 24, contro i 19 di aprile 2025 e i 16 di giugno 2024.

Un momento dell’Assemblea degli associati del 28 aprile 2026

L’avvio impetuoso del 2026 arriva dopo un 2025 altrettanto significativo come dimostra il fatto che tra giugno 2024 e maggio 2025 (la fase sperimentale del Progetto impresa Accogliente sostenuta dai fondi della Regione Piemonte) La goccia di Lube aveva preso in carico 83 persone, effettuato 23 inserimenti lavorativi e premiato 11 aziende come “Imprese Accoglienti”. Da giugno 2025 a fine anno l’Associazione aveva portato a 100 le persone prese in carico, a 30 gli inserimenti lavorativi, a 15 i conferimenti delle targhe di “Impresa Accogliente”. Nei primi mesi del 2026 La goccia di Lube ha preso in carico 22 persone, 19 adulti e 3 giovani.

L’Assembleea ordinaria de La goccia di Lube del 28 aprile 2026

Nella ricerca di aziende l’Associazione ha contattato alla data di aprile circa 110 tra nuove imprese e cooperative contattate/incontrate. Risultano 39 le imprese che (a diverse condizioni) hanno dato disponibilità a esaminare una proposta di tirocinio/assunzione di candidati proposti da La goccia di Lube. Su questa attività si concentra l’impegno del Presidente con  le associazioni datoriali, di Silvia Lessona e Dario Valenzano con il Team Ricerca Lavoro, di Stefania Ariagnio e Federica Licitra con Adecco Inclusion e, da poco, di Martina Piazza, di Seconda Chance, associazione con cui La goccia di Lube ha avviato una collaborazione stabile.

Nel 2025 sono usciti 28 articoli e pubblicazioni varie sull’attività dell’Associazione, grazie all’intenso lavoro di Serena Ravazzotti e Marianna Carlini di Master Communication. Di rilievo gli articoli usciti su Il Sole – 24 Ore, La Stampa, Corriere della sera edizione Torino, Il Venerdì di Repubblica, Avvenire, Vita, La voce e il Tempo e servizi radiofonici e televisivi su Rai, Radio 24 e altre testate minori. In questi ultimi mesi nuovi articoli su Avvenire, servizio su Radio Vaticana, presto uscirà un servizio su Vanity Fair.

Nell’ambito della comunicazione l’Associazione è impegnata in maniera attiva. Il sito www.lagocciadilube.it è continuamente aggiornato e ora è stato anche aperto e implementato il profilo LinkedIn.

La seconda facciata del flyer di Impresa Accogliente

Le prospettive dell’attività

“Quando alla Conferenza di fine Progetto Impresa Accogliente 2024-2025 il presidente del Tribunale di Sorveglianza, Marco Viglino – pur complimentandosi con i risultati raggiunti – ci disse “ma qui mancano le imprese”, riferendosi al pubblico presente”, ricorda il Presidente Moraglio, “quella frase fu uno sprone a dare una svolta alla nostra operatività. Per cui, da quel momento, ci siamo attivati, pancia a terra, a cercare di incrementare i contatti e gli incontri con le imprese societarie e con i loro imprenditori e capi-azienda per trovare opportunità di lavoro soprattutto in quei contesti, non solo quelli “protetti” della cooperazione sociale. Lo stiamo facendo con un pungolo continuo nei confronti dei nostri partner datoriali, con il duro impegno del nostro Team Ricerca Lavoro, con l’incarico affidato ad Adecco Inclusion a proporre i nostri candidati alle loro imprese clienti, con la collaborazione ormai avviata con gli amici di Seconda Chance, che ora, oltre a utilizzare la legge Smuraglia per le assunzioni di detenuti, hanno cominciato a segnalarci posti di lavoro trovati da loro e a fissare colloqui a beneficio dei nostri utenti in misura alternativa. Da febbraio a oggi abbiamo compiuto un lavoro di grande semina. Attendiamo i frutti della Primavera.”

Gli strumenti

Per sostenere l’invito alle imprese a offrire posti di lavoro per gli utenti de La goccia di Lube, l’Associazione ha inventato lo strumento delle Borse Lavoro per finanziare tirocini innovativi (da tre mesi a 800 euro al mese, completamente rimborsabili). “Abbiamo raccolto fondi da fondazioni” sottolinea Moraglio, “imprese, enti di beneficienza, 8 per mille della Chiesa Cattolica, fondi dal 5 per mille eccetera. L’avvio consistente delle Borse Lavoro è garantito da un contributo significativo, 18 mila euro, stanziati dalla Fondazione Giovanni e Annamaria Cottino. Utilizzeremo al massimo questo strumento, proponendo soprattutto persone che già conosciamo o che abbiano skill particolarmente appetibili sul mercato del lavoro.”

Battaglia culturale sulle misure alternative

“Siamo fortemente impegnati”, ha concluso il Presidente de La goccia di Lube, “a far comprendere all’opinione pubblica – con convegni, articoli, prese di posizione) i bisogni connessi alle condizioni di vita delle persone sottoposte a esecuzione penale esterna, ancora largamente ignorati. Infatti si parla sempre e solo delle condizioni dei carcerati internati. Una visione strabica del problema. Stiamo operando su tutti i fronti istituzionali: il Consiglio comunale di Torino ha approvato una mozione per l’estensione dei benefici della legge Smuraglia anche alle assunzioni di persone in misura alterantiva. Documenti analoghi sono stati depositati in Consiglio regionale da Silvio Magliano e Laura Pompeo. Stiamo interloquendo con parlamentari per una proposta di modifica della Legge Smuraglia (legge 193/2000).”

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