La goccia di Lube come “gamechanger”, un articolo del quotidiano online Today
I media cominciano ad accorgersi che esiste il complicato e contraddittorio fenomeno delle persone sotttoposte a misure alternative al carcere, che scontano cioè la loro pena all’esterno delle mura degli istituti penitenziari e che più dei carcerati rinchiusi nelle patrie galere hanno bisogno con urgenza di sostenere con un lavoro il loro tentativo di reinserimento sociale. C’è di più: ci sono tante persone, tra queste, che possono – con la loro voglia di riscattarsi e di tornare in una vita “normale” – offrire una risposta al grande bisogno di personale da parte delle imprese. Che, a loro volta, offrendo un lavoro possono anche diventare inclusive e utili alla società, insieme alla fondamentale funzione di creare ricchiezza e conseguente occupazione. La goccia di Lube esiste per questi obiettivi e lo fa con il metodo dell’accompagnamento delle persone e con quello del favorire un matching tra offerta e domanda di lavoro. Il quotidiano onile Today offre nel servizio che proponiamo uno spaccato reale sul mondo delle misure alternative, finalmente non solo sui carcerati internati negli istituti. E descrive perfettamente risultati, obiettivi e prospettive dell’attività de La goccia di Lube. La realtà, come sempre, è più grande degli stereotipi che ci si crea e uno sguardo attento e ricercatore può far emergere la verità. Vi invitiamo a leggere l’articolo cliccando sul link qui evidenziato.
https://www.today.it/speciale/game-changer/lavoro-cambia-regole-post-detenzione-semi-liberta.html

