Audizione de La goccia di Lube in Consiglio regionale

L’attività de La goccia di Lube nel reinserimento lavorativo di persone che scontano la loro condanna fuori dal carcere con le cosiddette misure alternative alla detenzione è stata al centro di un’audizione con i consiglieri regionali della Terza commissione (Economia, industria e commercio) presieduta da Claudio Sacchetto (Fratelli d’Italia). Motivo della convocazione della organizzazione di volontariato (erano presenti il Presidente, Adriano Moraglio, e la capoprogetto “Impresa Accogliente”, Bianca Maria Eula) la presentazione da parte di due consiglieri regionali, Silvio Magliano (Lista civica Cirio Presidente) e Laura Pompeo (Pd) di due distinti ordini del giorno che – se approvati dall’Aula di Palazzo Lascaris – impegneranno la Giunta regionale a chiedere al Governo l’estensione dei benefici della legge Smuraglia (193/2000) anche alle imprese e alle cooperative che assumeranno persone in misura alternativa al carcere.

Si tratta di una delle battaglie culturali e politiche che vede impegnata da tempo l’associazione torinese. Il credito d’imposta (520 euro al mese a persona assunta) e gli sgravi contributivi e assistenziali (taglio del 95 per cento) sono previsti ancora oggi solo per le assunzioni di detenuti internati negli istituti di pena. Una evidente disparità di trattamento, se si valuta che gli ultimi dati ministeriali disponibili (riferiti al 2025) parlano di oltre 4600 persone in Piemonte sottoposte a misure alternative alla detenzione contro i circa 4400 detenuti incarcerati.

Colloqui con i volontari de La goccia di Lube

Moraglio e Eula hanno risposto alle domande dei consiglieri Sarah Disabato (Movimento 5 Stelle), Silvio Magliano, Laura Pompeo, Gianna Pentenero (Pd), Giulia Marro (Adv) e Davide Zappalà (Fratelli d’Italia), domande che hanno riguardato l’attività de La goccia di Lube e il fenomeno delle misure alternative, confermando la sostanziale scarsa conoscenza dell’opinione pubblica dei problemi delle persone che sono sì fuori dal carcere a scontare le parti restanti della loro condanna ma necessitano urgentemente di un lavoro per potersi mantenere o non ricadere nella recidiva di reati. E’ insomma, in gioco il benessere e la sicurezza della società tutta in questa emergenza, descritta nei dettagli dai rappresentanti de La goccia di Lube. La quale ha offerto anche dati incoraggianti sulla propria attivtà, con 16 inserimenti lavorativi dall’inizio del 2026, 25 nuovi colloqui con persone ad essa segnalate dall’Ufficio esecuzione penale esterna e dall’Ufficio servizio sociale minorenni e un totale di 75 soggetti, uomini e donne, attualmente in carico.

Laura Pompeo

La discussione si è anche incentrata su quanto la Regione può fare nel mentre che viene invocata dal territorio al Governo l’estensione dei benefici della legge Smuraglia. Moraglio ha sottolineato gli impegni che gli articoli 7, 35 e 50 della nuova legge regionale sul lavoro (la Lr 32 del 2023) impongono alla Giunta, con il finanziamento di incentivi alle imprese che assumano anche persone in misura alternativa al carcere. Dalla discussione è emersa la proposta del consigliere Magliano di trovare risorse finanziarie da destinare a questo scopo dal budget dell’Agenzia Piemonte Lavoro. Intanto, procede il cammino degli ordini del giorno di Magliano e Pompeo che potrebbero essere discussi a breve dal Consiglio regionale, magari anche con un documento che sia onnicomprensivo delle richieste avanzate dai due consiglieri.

Silvio Magliano

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