Europa Donna Italia: lettera alle associazioni

A fronte dell’emergenza Coronavirus, Europa Donna Italia si è impegnata, a nome delle Associazioni che compongono la sua rete, a chiedere informazioni attendibili e chiare ai rappresentanti regionali circa il proseguimento e la gestione di tutti i servizi per le pazienti oncologiche con tumore al seno.
Si riportano di seguito le indicazioni ricevute in merito alla regione Piemonte dal professor Oscar Bertetto, Direttore della Rete Oncologica Piemontese:
* è stata sospesa tutta l’attività di screening mammografico di I° livello; questo perché si è ritenuto che in questi mesi il rapporto rischio-beneficio non giustificasse la prosecuzione degli esami mammografici;
* viene garantita e ultimata ogni attività di screening di II° livello con gli approfondimenti necessari;
* le Breast Unit proseguono la loro attività nei limiti delle riorganizzazioni ospedaliere in atto per fronteggiare l’emergenza Covid-19, con forti differenziazioni da centro a centro: in alcuni casi la discussione multidisciplinare dei casi clinici si svolge in teleconferenza con supporti informatici per la trasmissione di immagini radiologiche e anatomopatologiche;
* per quanto riguarda l’attività chirurgica, la situazione è variegata a livello regionale con alcune Breast Unit che garantiscono il 100% degli interventi previsti nei tempi predefiniti, altre con una temporanea chiusura, altre con una più o meno drastica riduzione. Complessivamente si può valutare una riduzione al momento intorno al 30% dell’attività chirurgica: ad es. le BU di Ivrea e Biella rispettano i tempi, Tortona ha sospeso le attività e gli interventi previsti verranno dirottati altrove, Candiolo verrà potenziato in quanto struttura Covid Free, etc…
* prosegue con regolarità la somministrazione delle diverse terapie farmacologiche e l’attività radioterapica. In alcune circostanze verrà rinviato l’inizio del trattamento radiante adiuvante dopo quadrantectomia, ovviamente, dove è possibile dilazionare di qualche mese la terapia prevista senza danni per la paziente. I GIC verranno svolti in modalità telematica.
* le visite di follow up verranno effettuate in telemedicina, ma con la garanzia della cd “presa in carico” delle pazienti con sintomi o sospetti diagnostici. In generale, però, tutti i follow up potranno subire, purtroppo, dei ritardi.
* a tutti i responsabili dei centri sono state inviate delle disposizioni uniformi, da parte della Rete Oncologica Piemonte, per la presa in carico ed il trattamento delle patologie tumorali.

Si comunica inoltre che al momento non risultano pazienti con carcinoma mammario infette.
La segreteria della Rete Oncologica Piemonte (ROP) sarà a disposizione per la segnalazione di questioni e di problematiche da sottoporre a questo indirizzo mail: segreteria@reteoncologica.it

E’ stato chiesto a due associazioni della rete di Europa Donna Italia in Piemonte di farsi promotrici della raccolta di questioni inerenti alle donne con tumore al seno in questo difficilissimo periodo da trasmettere poi al responsabile della ROP, professor Oscar Bertetto.  Per la città di Torino è l’associazione RAVI nella persona della signora Giuseppina Martinazzo, per il restante territorio piemontese è l’associazione V.I.T.A. nella persona della signora Valeria Martano. Europa Donna ringrazia fin da ora le due volontarie per la loro disponibilità e per tutto quello che potranno fare.

Europa Donna Italia sarà al fianco di tutte le associazioni piemontesi.

EDI

Loredana Pau: mail loredana.pau@europadonna.it / cell 347.8708522

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