Una borsa di studio per Lupita
Quando la solidarietà diventa futuro
A San Francisco Echeverría, in El Salvador, l’educazione non è mai stata un fatto scontato. È una conquista costruita nel tempo, grazie alla determinazione della comunità e al sostegno di tante persone che, anche da lontano, hanno scelto di condividere un pezzo di strada.
Questa è una storia che parla di memoria, di legami e di futuro.
Un’amicizia che dura nel tempo
La relazione tra la comunità di SFE e l’Italia nasce molti anni fa, grazie all’incontro con Maria Teresa Messidoro, vicepresidente di Lisangà, e alla possibilità, per alcune persone, di conoscere da vicino la realtà salvadoregna.
Tra queste, Gabri e Franz, che hanno visitato El Salvador e incontrato il popolo salvadoregno, hanno ascoltato le storie e condiviso momenti intensi come la visita della delegazione salvadoregna in Italia, ancora viva nei loro ricordi.
Nella loro lettera alla comunità scrivono:
“Qualcuno ha scritto che la solidarietà è la tenerezza dei popoli e così abbiamo voluto, con il nostro piccolo contributo, portarvi un abbraccio concreto di vicinanza e di affetto.”
Un abbraccio che oggi si traduce in un gesto molto concreto: una borsa di studio.
Dalla scuola sotto gli alberi al Centro Escolar
Quasi trent’anni fa, durante la guerra civile salvadoregna, l’educazione era considerata pericolosa. Le scuole venivano improvvisate dall’Arcivescovado di San Salvador, i maestri erano ritenuti sovversivi e insegnare significava resistere.
Quando il conflitto terminò, molte comunità – tra cui San Francisco Echeverría – scelsero di tornare nei villaggi distrutti. Una delle prime decisioni fu la creazione del Centro Escolar, grazie a tre maestri popolari: Carlos, Marleny e Ramiro.
Le condizioni erano durissime: poche lavagne divise tra le aule, mancanza di banchi, lezioni all’aperto. Eppure, la scuola è cresciuta. Oggi i tre maestri sono insegnanti riconosciuti dal Ministero, la frequenza fino alla nona classe è garantita e gli abbandoni sono rari. Quest’anno si sono diplomati undici studenti: sette ragazze e quattro ragazzi.
È dentro questa storia di resistenza e di crescita che si inserisce il percorso di Lupita.
La storia di Lupita
Lupita è figlia di una madre che lavora come domestica. Come molti suoi compagni, non aveva previsto di iscriversi al Bachillerato di Tejutepeque: troppo alti i costi del trasporto e del materiale scolastico.
Grazie al sostegno di Gabri e Franz – soci dell’Associazione Lisangà culture in movimento OdV – Lupita potrà invece proseguire gli studi e frequentare il biennio delle scuole superiori.
Forse diventerà hostess, come sogna. Forse sceglierà un’altra strada.
Ciò che conta è che oggi ha la possibilità di scegliere.
Continuerà inoltre a partecipare attivamente alla vita della comunità, seguendo anche l’esempio di sua madre, socia dell’Asociación de Intercambio para el Desarrollo San Francisco Echeverría Lisangà (AIDSEL), partner locale di Lisangà.
La borsa di studio di Lupita non è un gesto isolato.
Nasce nello stesso spirito che anima il progetto “Educazione e Cultura: un futuro di opportunità per San Francisco Echeverría”, promosso da Associazione Lisangà culture in movimento OdV, insieme all’associazione partner locale Asociación de Intercambio para el Desarrollo San Francisco Echeverría Lisangà (AIDSEL).
Anche se non rientra direttamente tra le azioni del progetto, questa borsa di studio ne rappresenta un segno concreto e complementare, perché contribuisce allo stesso obiettivo: offrire ai giovani di San Francisco Echeverría più opportunità di studio e di futuro.
Perché costruire un futuro significa accompagnare le persone, una alla volta, dentro un cammino condiviso.
Un sogno che continua
Questa borsa di studio non è solo un aiuto economico.
È il segno di un legame che attraversa il tempo e le distanze.
È la prova che la solidarietà può trasformarsi in opportunità concrete.
Grazie a Gabri e Franz per aver creduto nel futuro di Lupita.
Grazie alla comunità di SFE per la sua tenacia.
Grazie a chi, insieme a Lisangà, continua a pensare sogni e a cercare di realizzarli.
Con gli occhi fissi verso il futuro: adelante todos.

