Educazione e Cultura

Un futuro di opportunità per San Francisco Echeverría.

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Nel villaggio di San Francisco Echeverría (SFE), nel dipartimento di Cabañas Oeste, in El Salvador, l’accesso a un’educazione di qualità rappresenta ancora oggi una sfida decisiva.
In un contesto segnato da elevati tassi di abbandono scolastico e da una progressiva riduzione degli investimenti pubblici nel settore educativo, rafforzare le opportunità formative significa offrire ai giovani una reale possibilità di futuro.
Con il progetto “Educazione e Cultura: un futuro di opportunità per San Francisco Echeverría”, l’Associazione Lisangà culture in movimento OdV – attiva sul territorio dal 2005 – rinnova il proprio impegno a favore della comunità locale, in collaborazione con l’Asociación de Intercambio para el Desarrollo San Francisco Echeverría Lisangà (AIDSEL), partner locale nata nel 2022 per coordinare e sviluppare i progetti sul territorio.

Un contesto che richiede azioni concrete
In El Salvador la scuola obbligatoria copre nove anni. Tuttavia, molti adolescenti interrompono precocemente gli studi e, a SFE, meno della metà degli studenti che terminano la nona classe prosegue con il bachillerato.
Anche le opportunità culturali e artistiche sono limitate, così come i percorsi di aggiornamento per i docenti, in particolare nell’ambito delle competenze digitali.
È in questo scenario che il progetto interviene con tre linee di azione integrate, pensate per rafforzare l’offerta educativa locale in modo strutturale e duraturo.

1. Apprendimento non formale: leggere, creare, crescere
L’educazione non formale diventa uno spazio fondamentale di crescita personale e collettiva.
Percorsi di lettura collettiva
Presso la Biblioteca Prof. Gálvez – unico spazio pubblico con accesso libero a internet – saranno attivati percorsi di lettura ad alta voce rivolti a circa 200 bambini e bambine tra i 6 e i 10 anni.
Le attività, coordinate dalle bibliotecarie e dagli insegnanti del Centro Escolar, si svolgeranno tre volte alla settimana e uniranno lettura, riflessione, gioco e creatività.
L’obiettivo è stimolare il pensiero critico, ampliare il vocabolario e rafforzare le competenze socio-emotive, trasformando la lettura in un’esperienza condivisa.

Spazio all’arte
Per rispondere alla carenza di offerte culturali, saranno organizzati:
• 4 laboratori di pittura
• 4 laboratori di ballo e musica
Coinvolgeranno circa 50 giovani e si concluderanno con due pomeriggi culturali aperti alla comunità, occasione per valorizzare i talenti locali e condividere i risultati raggiunti.

2. Competenze digitali: strumenti per il presente e il futuro
La seconda linea di intervento è dedicata al potenziamento delle competenze tecnologiche di docenti e giovani.
Gli insegnanti del Centro Escolar saranno formati sull’utilizzo di Google Workspace for Education per migliorare:
• la gestione delle classi virtuali
• la progettazione di materiali didattici
• l’uso consapevole degli strumenti digitali
Parallelamente, 10 giovani parteciperanno a un corso di informatica di base che includerà:
• utilizzo di Word ed Excel
• gestione della posta elettronica
• configurazione di dispositivi
• integrazione tra smartphone e computer
• sicurezza online (virus, malware, phishing)
La biblioteca sarà inoltre dotata di nuovi computer e di un proiettore, strumenti che resteranno a disposizione della comunità anche dopo la conclusione del progetto.

3. Borse di studio: sostenere il merito, contrastare l’abbandono
Il progetto prevede l’assegnazione di 3 borse di studio a studenti meritevoli provenienti da famiglie in difficoltà economica.
Le borse copriranno i costi di trasporto, alimentazione e materiale didattico per il primo anno di istruzione superiore, contribuendo a garantire continuità educativa e a contrastare l’abbandono scolastico.
Dietro ogni borsa di studio c’è un volto, una famiglia, un sogno.
Come quello di Lupita, che grazie al sostegno di alcuni soci di Lisangà potrà proseguire il suo percorso al bachillerato e immaginare il proprio futuro con maggiore libertà.

Beneficiari e impatto atteso
I beneficiari diretti saranno:
• 200 bambini e bambine coinvolti nelle letture collettive
• 50 giovani partecipanti ai laboratori artistici
• 12 insegnanti e 10 giovani nella formazione tecnologica
• 3 studenti destinatari delle borse di studio
• 2 bibliotecarie
A questi si aggiungono le famiglie e l’intera comunità di SFE, che potranno contare su un’offerta educativa e culturale più ricca, accessibile e inclusiva.

Investire in educazione significa investire nel futuro
Questo progetto rappresenta un passo concreto verso un’educazione più equa e innovativa, capace di valorizzare le risorse locali e offrire ai giovani strumenti reali per costruire il proprio percorso.
Perché investire in educazione e cultura significa investire nella dignità, nella libertà di scelta e nelle opportunità di un’intera comunità.

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