Fondazione
La squadra Antincendi boschivi di Pavone Canavese nasce a seguito degli incendi boschivi che si sono verificati sulla collina della Parajauta nel 1987.
L’allora normativa prevedeva che i comuni si dotassero di squadre di volontari operativi sotto il coordinamento del Corpo Forestale dello Stato che li attivava e li gestiva durante le operazioni di estinzione degli incendi boschivi.
La fine degli anni ottanta è stato un periodo in cui il numero di incendi era in deciso aumento anche a causa delle condizioni climatiche dell’epoca.
Sotto la direzione dell’assessorato all’agricoltura del comune di Pavone Canavese alcune persone impegnate attivamente nella vita del paese fondarono la loro squadra comunale antincendi boschivi.
Il Comune di Pavone Canavese ottenne alcuni finanziamenti dalla Regione Piemonte per comperare tute ignifughe e attrezzi manuali così da consentire ai volontari di poter operare in sicurezza.
Nel 1988 la squadra viene costituita ufficialmente e inizia ad operare non soltanto per gli incendi nel comune di Pavone Canavese ma per le diverse necessità in altri comuni limitrofi del Canavese ogni volta che vi era la necessità secondo l’attivazione del Corpo Forestale dello Stato.
Il gruppo comunale diventa un riferimento anche per le manutenzioni e la tutela dell’ambiente locale, non solo durante le attività di emergenza legate agli incendi boschivi.
Con l’avvento della legge sul volontariato 266 del 1991 anche i gruppi antincendio boschivo comunali hanno necessità di cambiare volto.
La squadra di Pavone inizia il percorso per diventare associazione di volontariato nel 1994 e, a seguito della grande alluvione piemontese, nel 1995 arriva l’iscrizione al registro regionale delle associazioni di volontariato di protezione civile (Iscr.Reg.Vol D.P.G.R 20-2-1995).
Il radicale cambiamento da gruppo comunale ad associazioni di volontariato era legato anche alla definitiva interruzione del pagamento dei volontari come operai forestali alle dipendenze del Corpo Forestale dello stato. Già allora i volontari contribuivano economicamente al mantenimento della squadra utilizzando i soldi, che venivano riconosciuti come rimborso per le attività di estinzione degli incendi boschivi, per acquistare attrezzature e per la manutenzione delle stesse.
Fino al 1997 i volontari della squadra si muovevano con le loro autovetture private finché non fu acquistata una campagnola Fiat che divenne il veicolo principale in uso fino a metà degli anni 2000 quando grazie al contributo della fondazione CRT insieme al comune di Pavone Canavese fu possibile acquistare un Land Rover 110 crew cab e con i risparmi accumulati allestirlo con il modulo antincendio boschivo; 400 litri di acqua, una pompa ad alta pressione (40 atm) e un naspo con arrotolati 150 metri di tubo.
La Campagnola divenne poi il mezzo principale per la squadra di Lessolo, a cui fu donata, quando questa fu fondata a metà degli anni 2000.
Dal gruppo comunale antincendio boschivo negli anni l’associazione ha mutato i suoi interventi dedicandosi anche ad attività di protezione civile non solo locali ma anche nazionali collaborando attivamente con il comune di Pavone e i comuni limitrofi.
Dal 2005 l’associazione è iscritta all’elenco nazionale presso il dipartimento di protezione civile delle associazioni di volontariato che svolgono attività di protezione civile sotto l’egida del Dipartimento (n° DPC/VRE/0054294 del 31/10/2005).
La squadra agli inizi degli anni novanta ha contribuito insieme ad altre alla costituzione e alla nascita dell’associazione volontari antincendi boschivi del Piemonte oggi diventata Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte.



