LILLYBETH
24 aprile 2024

“Quando se ne va un cane, se ne vanno lembi della nostra pelle.
Quando se ne va un cane ci si sente defraudati, spersi, muti.
Quando un cane se ne va, piangiamo sangue, senza ritegno né controllo.
Senza l’ambivalenza di ciò che conserviamo alla morte di un amato umano, carica di conflitti e litigi, tormento e passione di una vita intera. Conosciamo, al contrario, la purezza.
La purezza del cane che se n’è andato resta invece in noi, ce l’ha offerta sempre senza esitazioni, regalata senza pause, contenuta nel suo sguardo infinito, dolcemente vellutato, costantemente vigile che non si è mai abbassato incrociando i nostri occhi.”
Lo strazio in una telefonata, quella telefonata che non vorresti mai ricevere, vorresti sprofondare ma non puoi permetterti di farlo, in quel momento devi rimanere lucida perché chi è dall’altra parte è già sprofondato nel peggiore degli incubi…
In quello stesso istante devi concentrarti sul da farsi e sai che hai un gruppo cui far riferimento, allora non ti senti sola, Endy Ferrero che ti manda la mappa del veterinario più vicino casa dell’adottante, Paola Audi che percepisce il tuo stato d’animo e ti manda dei messaggi incoraggianti, e poi c’è lei, la nostra Donatella Aigotti, il nostro punto fermo, lei che il tempo di una telefonata e in soli 5 minuti arriva sul posto.
Poi ti viene in mente che devi avvisare la volontaria che a suo tempo l’ha salvata per poi affidarcela, Enza Ardone, anche lei ti rivolge le parole giuste, parole di amore verso la cagnolina e verso i suoi adottanti.
Ma la cosa più sconvolgente è che questi due meravigliosi papà, Francesco e Alberto, piangono per la seconda volta in soli 4 mesi la loro seconda bimba volata via.
Attraverso Enrica Errani, ho conosciuto questi due papà, a ridosso del Natale avevano perso la loro compagna di vita per ben 14 anni, la loro Tatina, decidono di salvare un’altra anima bisognosa, mi contattano e in breve tempo proprio Lillybeth (Rosetta) colpisce i loro cuori e con la tristezza nel cuore per la loro Tata che non c’è più, si ritrovano ad iniziare un nuovo percorso d’amore con quest’altra meravigliosa bimba….
Ma il destino a volte sa essere crudele, tanto, troppo, infinitamente e in un secondo ha scaraventato questi genitori umani in un baratro, e noi con loro.
Non ci sono parole che servono a portare consolazione perché consolazione non c’è…
Passerà, sì…passerà, ci vorrà tempo, ma elaboreremo tutti insieme questo lutto.
È difficile per noi umani accettare la morte, sappiamo che è un percorso della vita, ma non così, così non è comprensibile, non può una creatura di pochi mesi pagare a caro prezzo una monelleria.
DESTINO CRUDELE…
Caro Francesco, in questi 4 mesi ci siamo sentiti spesso, mi hai sempre tenuta aggiornata su Lillybeth, attraverso i tuoi racconti e le foto/video che mi mandavi, ho imparato ad amarla ancor di più, perché ognuno di loro è un pezzetto di cuore.
Come portavoce della nostra associazione #unaiutoachinonhavoceodv e dell’associazione della Puglia #sosadozioni4zampeonlus vorrei vi arrivasse tutto il nostro affetto.
Vi siamo immensamente grati per l’amore e le attenzioni che avete dato alla vostra bimba…in 4 mesi con voi ha vissuto un’intera vita…questo non consola, ma per noi che facciamo volontariato vi assicuro che è la realtà dei fatti.
Orgogliosa di esserci stata prima, durante e dopo….anche se quel dopo doveva essere diverso…
Lo meritavate voi, lo meritava Lillybeth e di conseguenza noi.
Da ieri un pezzo dei nostri cuori si trova sul Ponte dell’arcobaleno💔
Buon viaggio piccola Lillybeth 😭😭😭
Da un’altra dimensione ti chiedo solo di proteggere i tuoi papà…so che lo farai.
Ti porterò sempre nel cuore
Con amore
Zia Anna💔
PS: Francesco e Alberto vi vogliamo bene❤️
