Lettera da Pemba – Natale 2019

Sorge la luce come l’aurora…

Ad ogni Natale che si avvicina, scopro i tanti Natali che silenziosamente, senza essere quasi notati, raggiungono ogni giorno le nostre esistenze illuminandole con la luce di una speranza più grande di qualsiasi dubbio e di qualsiasi desolazione. Una speranza luminosa si incarna nella notte dei più umili, poveri e sofferenti della terra, continuando a brillare, come nella notte di Betlemme, ogni volta che lasciamo che Dio li raggiunga attraverso i nostri gesti, il nostro amore, la nostra vita e le nostre azioni. Una luce si accende nelle inevitabili oscurità del nostro mondo, ogni volta che crediamo che sia possibile accendere la speranza e soffiamo sulla vita delle esistenze più fragili e abbandonate permettendo che si ravvivino.

Tutto questo anno 2019, come ogni anno, è stato un avvento… un tempo di attesa fiduciosa ed illuminata dal desiderio concreto di vedere germogliare le sementi nascoste nella terra riarsa dei piú poveri. Sembra sempre troppo difficile, troppo lento… e al tempo stesso qualcosa mantiene accesa l’attesa, permettendoci di continuare a camminare, passo dopo passo, e a piccoli passi, verso la nascita di quel germoglio interiore che permette alle esistenze piú sofferenti e provate di germinare, vedere la luce, sbocciare e fiorire sul mondo. Arriva sempre, presto o tardi, in modo visibile o nascosto, il tempo del Natale, il tempo della luce che sorge come l’aurora nella vita ormai spenta per mostrare che é possibile una rinascita nel cuore, nello sguardo, nel modo di pensare e quindi di costruire, nelle relazioni con la grande fraternità umana… e con chi abbiamo sempre avuto vicino.

Una luce è sorta come l’aurora sull’esistenza oscura di Albertina, una anziana lebbrosa rimasta cieca e sola. Il suo unico sostegno era quel figlio unico che, citando le sue stesse parole, serene e pronunciate quasi con orgoglio: “Colui a cui apparteneva, l’ha preso a stare con sé”. Albertina ha tarscorso 5 mesi con noi e in questo tempo ha riacquistato la vista, ha imparato di nuovo a camminare e ha trovato la gioia di poter tornare a casa e ringraziare ogni giorno di poter vedere.

Una luce è sorta come l’aurora sull’esistenza di Jesuina e Rufino, entrambi lebbrosi, esclusi e vulnerabili, che hanno osato sognare una famiglia insieme e, nonostante lo stigma della lebbra e il rischio di trasmissione dell’Aids, hanno saputo desiderare ed attendere un figlio che incarnasse la speranza nella loro esistenza. Ed é nata Atija, nella Betlemme della loro notte, regalando l’esperienza del Natale ai loro cuori.

Una luce é sorta come l’aurora sull’esistenza ancora fragile degli adolescenti e giovani dei nostri Centri che rincorrono le speranze del loro domani e a volte cadono, inciampano, sbagliano il cammino… Le loro mani hanno imparato ad essere un mezzo di sussistenza, le loro intelligenze si sono applicate negli studi, le loro voci hanno saputo comunicare pubblicamente la fragilità di una società in cui i diritti umani basici non sono ancora garantiti ai più deboli, ma hanno anche comunicato l’impegno personale a costruire una societá piú giusta ed inclusiva.

Una luce è sorta come l’aurora nella vita fragilissima di Catarina, bambina denutrita, malata di Aids e di una tubercolosi resistente, che ha saputo attendere con pazienza nella terra arida della sua sofferenza mentre le cure affettuose che riceveva ne irrigavano le zolle, fino al giorno in cui il suo corpo si é ripreso e Catarina é rinata come bambina!

Una luce é sorta come aurora nella realtà travolta dal ciclone Kenneth di tante famiglie che dopo aver perso il poco che avevano per vivere e per proteggersi, hanno saputo resistere. La solidarietá di tante persone si é allora tradotta in un raggio luminoso di speranza e ha permesso di ricostruire ciò che era stato distrutto.

 

Una luce é sorta come aurora… anzi, quante luci sono sorte, davanti ai nostri occhi, in quante esistenze sofferenti… eppure sembrava che fosse ancora notte… quella notte di Betlemme cosí feconda di luce, di vita e di speranza perché è la notte in cui ognuno di noi diventa strumento e parte attiva del Natale nel mondo!

Buon Natale di luci che sorgono come l’aurora
in mezzo a noi e… con noi!

Laura Pierino
Pemba – Mozambico
Santo Natale 2019

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