INFORMAZIONI DA PEMBA – MOZAMBICO

CARISSIMI AMICI E AMICHE DELLA FONDAZIONE

“SEMENTES DE ESPERANÇA”:

La pandemia sta avanzando anche in Mozambico; i numeri ufficiali di contagiati non sono ancora molto alti (198 ad oggi), ma quelli reali sicuramente sì. Più della metà dei casi di Covid-19 é proprio qui, nella Provincia di Cabo Delgado, dove é sorto un focolaio nella base della Total a Palma, nel nord della regione. Anche a Maputo e provincia i contagi sono numerosi e si devono al contatto con le migliaia di persone mozambicane rientrate in massa dal Sudafrica dove si contano già più di 20.000 casi.

A Pemba, abbiamo inoltre una preoccupante epidemia di colera, aggravata dalla mancanza d’acqua e dal crescente numero di sfollati (già più di 200.000) provenienti dalle zone del nord e centro della Provincia dove, già da due anni e mezzo, gruppi di ribelli stanno attaccando ed incendiando interi villaggi. Famiglie di quattro o cinque persone sono diventate ora di trenta o trentacinque, perché la gente che abbandona le zone distrutte cerca rifugio nella casa dei propri parenti in città. Questo crea una povertà ancora più grande, poiché le case sono quasi sempre capanne che non offrono uno spazio abitabile per così tante persone che, oltretutto, arrivano senza nulla, dopo una fuga improvvisa in cui hanno dovuto lasciare tutto sul momento, non solo i loro pochi beni, i documenti, gli indumenti, ma anche il loro raccolto e quindi tutto ciò che avevano per alimentarsi.

Anche a Pemba, come in altre parti del mondo, il Covid-19 sta causando disoccupazione e gravi difficoltà nell’economia delle famiglie. Moltissime persone non hanno di che alimentarsi e mangiano a giorni alterni. I bambini piangono per la fame e si ammalano. L’acqua costa ormai carissima e pochi litri al giorno devono bastare per bere, cucinare, lavare gli indumenti e garantire l’igiene personale. In queste condizioni il colera diventa una minaccia ancora più grave.

Nel mese di aprile, abbiamo iniziato a verificare le situazioni particolari dei bambini dei nostri Centri e Programmi e in varie famiglie abbiamo riscontrato preoccupanti difficoltà.

Dopo aver identificato le famiglie in gravissime condizioni (indagine che stiamo continuamente attualizzando), abbiamo iniziato un programma di aiuto alimentare e in prodotti per la prevenzione del colera e del coronavirus, come sapone, candeggina e un prodotto a base di cloro per potabilizzare l’acqua. Alle famiglie sfollate, consegniamo anche scarpe e indumenti.

Inoltre stiamo promuovendo alcuni piccoli progetti per l’autosussistenza, come ad esempio la produzione di mascherine lavabili che vengono realizzate attualmente nel Centro Lambaréné dalle persone colpite dalla lebbra dell’Associazione ALEMO. Stiamo per iniziare questo progettino anche con gli adolescenti sordomuti del programma “Casa Azul” di Mahate.

Nei nostri Programmi “Ultzama” e “Casa Azul” a Murrebue, stiamo dando un accompagnamento alle famiglie, orientandole su come prevenire il colera e il coronavirus nel contesto rurale.

In questi giorni stiamo avviando un piano di accompagnamento dei bambini e degli adolescenti dei nostri Centri (Lar da Esperança, Centro Ricreativo “Okhaviherana”, Centro “Talita Kum” e Centro “Jovens de Esperança”) che dovrebbero seguire a distanza il programma didattico della scuola.

Questo Programma straordinario, che abbiamo denominato “Programa de Monitoria da Aprendizagem a distância”, ha l’obiettivo di proteggere il diritto all’educazione dei bambini piú sfavoriti e privi di un accompagnamento familiare adeguato. Essendo infatti molto rari, a Pemba, i casi in cui é possibile avere accesso all’apprendimento on-line, le scuole offrono la possibilità di fotocopiare il contenuto delle lezioni di un trimestre affinché ogni alunno studi  a casa. In realtà sono poche le famiglie che, nelle circostanze attuali, si possono permettere di spendere soldi in fotocopie e ancor meno di seguire l’apprendimento dei loro bambini, anche a causa del basso livello di istruzione di molti adulti in situazione di povertà.

Le conseguenze della pandemia per i bambini sono gravi ovunque e ancor più in questa realtà. Si prevede infatti un aumento dell’abbandono della scuola che é già alto in situazioni normali, un retrocedere nell’apprendimento in generale, lo sfruttamento dei bambini in attività lavorative, soprattutto nei mercati e nelle strade, con una conseguente  esposizione al contagio, l’agglomerarsi di bambini e adolescenti che giocano nelle strade dei quartieri e di bambini di strada nelle zone commerciali della città, l’aumento di atti di grave negligenza o abuso del bambino da parte degli adulti, l’aumento di gravidanze precoci fra le adolescenti.

A partire da questa settimana, con le dovute precauzioni di distanziamento, uso di mascherine e pulizia delle mani e dei piedi, i nostri educatori accompagneranno con lezioni di un’ora di tempo gruppi di massimo sei alunni alla volta, con l’obiettivo di aiutarli a comprendere le materie scolastiche e monitorare i compiti a casa. Più avanti prepareremo anche dei fascicoli con attività che possano svolgere in casa, includendo anche i bambini della scuola materna.

Altre iniziative, idee e proposte sorgeranno lungo il cammino, perché ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo che ci indica come alleviare la sofferenza di chi vive queste gravi difficoltà e alimentare la speranza nel futuro.

Da Pemba, ringraziamo tutti coloro che anche in questa occasione ci hanno dimostrato amicizia e solidarietà.

La nostra gratitudine va anche a ognuno di voi che ci seguite sempre con tanto affetto ed interesse!

Équipe della Fondazione “Sementes de Esperança” in Mozambico. Produzione di mascherine nel Centro Lambaréné.

Le persone malate di lebbra rimaste nel Centro realizzano varie attivitá fra cui la produzione di mascherine che vengono acquistate dalla gente di Pemba. Formazione sul Covid-19 ai bambini sordomuti del Programma “Casa Azul” di Mahate.

A Mahate, abbiamo realizzato una formazione specifica sulla prevenzione del Coronavirus per i bambini e adolescenti del Programma “Casa Azul”, utilizzando le immagini e il linguaggio dei segni.

Sorrisi dal Lar de Esperança!

Anche durante questa pandemia, nel Lar da Esperança accogliamo i bambini orfani in situazioni particolarmente difficili.

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