2026 – Tornano “i briganti” a Jangany
La scorsa settimana padre Fahamaro ci aveva chiesto, in vista della missione del 19 maggio di Ezio Perno, Emanuele Ferrero e Maria Savarè, di portare dei grossi catenacci perchè avevano già tentato di forzare il container appena arrivato a Jangany.
Il 28 aprile ci giunge una seconda triste segnalazione dalla Dirigente Scolastica della Sainte Marie:
Cari amici, buonasera,
ho una triste notizia da comunicarvi. Questa notte la nostra scuola ha subito un furto. È già la terza volta: era successo il 31 marzo, il 15 aprile e di nuovo nella notte del 27 aprile.
Attualmente gli insegnanti si alternano a turni per rafforzare la sicurezza e questa sera è presente anche una squadra della gendarmeria.
Padre Fahamaro è al corrente di questo problema, ma poichè padre Tonino è malato, non lo abbiamo ancora messo al corrente: non vogliamo fare qualcosa che possa nuocere alla sua salute.
Pregate per noi!
Sr Annick
A fronte di richiesta il approfondimento il 29 aprile
Non hanno trovato cose di valore, ma hanno rotto i vetri della finestra. Hanno tentato di rubare il premio principale della tombola preparato per la kermesse della scuola.
Di notte, l’ufficio del Liceo è lontano e al buio. Abbiamo due guardiani che sorvegliano, soprattutto davanti agli edifici dove ci sono i computer.
I ladri sono persone provenienti dall’interno di Jangany stessa. Non so, forse sono legati ai genitori o agli studenti.
Credo sia necessario mettere grate di protezione a tutte le finestre. Installare luci che si accendano automaticamente al passaggio.
Telecamere nascoste nella biblioteca, nell’ufficio della direzione e dell’economato, nella sala informatica, nel laboratorio linguistico e nella biblioteca digitale. Anche nel magazzino.
Ma forse tutto questo costa molto caro.
Sr Annick

Voici les vitres cassées
Padre Fahamaro
