2026 – Mamme malate di mente (con delicatezza e rispetto)
Con delicatezza e rispetto vogliamo informare di una problematica sul tema della sanità che riguarda i malati di mente. Da almeno alcuni anni ci viene segnalata la presenza di malati di mente presenti a Jangany: é vero che, là dove c’è ascolto, si crea una situazione in cui chi ha bisogno si reca, ed è questa probabilmente la situazione venuta a crearsi.
In assenza di medici qualificati e di psichiatri, la responsabile del Dispensario medico, suor Jeannine, ci segnala oggi la presenza di due mamme malate di mente e il tentativo di cura con medicinali antipsicotici [Largactil 100 mg] quotidiani naturalmente (peraltro piuttosto costosi).
Risale all’aprile del 2024 la segnalazione di medicinali molto costosi necessari al dispensario: Carbamazepine comprimés 200mg, Carteol collyre, Depakine 500mg, Largactil 100mg, e , tra questi, vi sono antipsicotici; si parlava anche di casi di epilessia (donne tra i 16 e i 30 anni) che è questione ben diversa. Inoltre nel luglio 2024 ci era anche stata segnalata la presenza della cistocircosi (più comunemente nota come generata dal parassita Taenia solium), malattia che produce convulsioni, cefalee e coinvolge l’idrocefalo e alterazioni dello stato di coscienza, curabile con un farmaco [Praziquantel] che è presente al Dispensario per la cura della bilargiosi ma utilizzato anche per questa situazione (abbiamo personalmente conosciuto 3 casi).
E’ evidente come sia impossibile fare diagnosi di malattia psichiatrica in casi del genere in remoto. Servirebbe uno psichiatra che parli la lingua e che sia addentro la loro cultura: questione non realizzabile. La diagnosi psichiatrica è questione complessa e certo il rischio è di utilizzare farmaci a sproposito: servirebbe un medico psichiatra che conosca il francese, se non il malgascio, ma in quel caso potremmo utilizzare mediazioni locali per cogliere le sfumature linguistiche che consentano una diagnosi corretta.
Il quadro sanitario di queste 10.000 persone (e delle molte persone che giungono al Dispensario camminando scalzi e malati dalle capanne dei loro villaggi nella savana) è complesso e l’area che riguarda la malattia mentale è un di cui; un di cui del quale stiamo cercando di capire il confine e la dimensione.


