2026 – La video call Italia Belgio Madagascar… con qualche difficoltà si è conclusa bene
Purtroppo i due giorni di pioggia hanno impedito la disponibilità della corrente elettrica e l’incontro è stato Italia/Belgio. Abbiamo visto l’insegnante Damascene passare nel cortile della scuola e raggiungere i ragazzi, li abbiamo visti due o tre volte ma cadeva la connessione.
Dai disegni abbiamo trovato il pretesto per parlare di taxi brousse, strade e ponti, alberi, uccelli, acquedotto, rubinetti, candela/elettricità… come è partita la scuola. Poi i bambini della scuola belga si sono presentati e raccontato le cose che più amano e quelle che meno amano della scuola. Abbiamo chiesto loro di indovinare che cosa i ragazzi di Jangany vogliono fare da grandi e indovinano: infermiere, poliziotto, medico, politico, commerciante… sbagliano pompiere; abbiamo aggiunto pilota, hostess, avvocato, detective privato. Loro biologo, medico, ing. informatico… Racconto di cosa ha voluto dire per i genitori di Jangany che non sapevano leggere e scrivere la scuola dei propri figli. Chiedono a cosa giocano a Jangany. L’incontro finisce e invio per la loro visione immediata i giochi a Jangany. Abbiamo loro quindi mostrato i giochi a Jangany.
Da Jangany, appena tornata la corrente sono poi giunte immagini di disegni, ambienti e video con i bambini che si sono raccontati. Insomma con qualche difficoltà e in differita è riuscita ugualmente anche senza corrente elettrica.

