2026 – Jangany oltre Jangany: le brousse intorno a Jangany
La savana intorno a Jangany – i villaggi della brousse – è stata fin dall’inizio raggiunta dalla presenza dei padri missionari e delle suore, e in diverso modo:
- con la scuola, dove ancora oggi nei villaggi di Ambalamary e di Maromaniry vi sono classi della primaria;
- con attività pastorali ogni fine settimana: padre Elysè ha visitato nella sua permanenza a Jangany le brousse di Beapombo, Maromaniry, Andriamandevy e Ambararata).
- indirettamente attraverso il dispensario: in due anni (2024/2026) si sono presentati dalla brousse circa 1.400 malati, una media di circa 58 persone al mese, questo costituisce oltre il 44% delle visite mensili al Dispensario. I villaggi della brousse da cui questi malati sono partiti, spesso a piedi o in carretta, sono oltre 120 e ne conosciamo i nomi, uno per uno: è sorprendente la diversificazione delle provenienze e delle distanze!
Suor Annick, dirigente scolastica della Sainte Marie di Jangany, visita ogni anno le scuole di Maromaniry e di Ambalamary Queste due scuole si possono considerare come parte della Sainte Marie nella brousse: a Maromaniry ci sono 98 bambini e 2 insegnanti; ad Ambalamary invece 120 , sempre con 2 insegnanti.
I villaggi visitati da padre Elysè, ora in Italia a Roma per studi di pastorale giovanile, sono stati Beapombo, Maromaniry, Andriamandevy e Ambararata.
Focalizziamoci su queste brousse per provare a rispondere a queste domande:
di quali risorse dispongono questi villaggi: hanno acqua, almeno un pozzo? energia, almeno per l’illuminazione? un punto di assistenza sanitaria? una scuola… un mercato… ?
La Suzuky di padre Tonino utilizzata da padre Elysè nelle visite in brousse

E quando la vettura è in panne… in brousse si va così (nonostante i chilometri)
Beapombo è un Comune autonomo. C’è già un ospedale pubblico, ma la gente preferisce andare a Jangany, soprattutto al dispensario di Jangany, nonostante la distanza di circa 50 km, pari a circa 2 ore di viaggio in auto. Poiché non ci sono mezzi di trasporto regolari, a parte i camion per le merci, alcune persone usano la moto, mentre la maggior parte va a piedi. Non ci sono pozzi e bisogna percorrere più di 2 o 3 km per trovare una sorgente naturale di acqua potabile. Non c’è nemmeno l’elettricità. Alcuni genitori mandano i propri figli a Betroka o a Jangany, soprattutto nelle scuole private, perché la scuola del centro di Beapombo non offre un buon livello di istruzione e gli studenti non sono seguiti adeguatamente.

A Maromaniry, che fa parte del Comune di Sakamaily, si trovano la chiesa cattolica e la scuola cattolica. Tra Maromaniry e Sakamaily ci sono 5 km di distanza. A Sakamaily si trova l’ospedale pubblico, ma, come sappiamo, la gente preferisce andare a Jangany. Tra Maromaniry e Jangany ci sono circa 60 km, cioè circa due ore e mezza di viaggio in auto. Una volta alla settimana passa un taxi-brousse, oltre ai camion per il trasporto delle merci. I problemi dell’acqua e dell’elettricità sono sempre gli stessi nei villaggi rurali: bisogna camminare circa 30 minuti per raggiungere una sorgente naturale di acqua viva. E continuiamo a vivere nell’oscurità.
Ad Ambararata, piccolo villaggio che fa parte del Comune di Andriandampy, ci sono 20 km di distanza tra Andriandampy e Ambararata, cioè circa un’ora di viaggio in auto. Per le cure mediche, il mercato e altre necessità, la popolazione deve recarsi ad Andriandampy. Non ci sono automobili; la gente utilizza soprattutto biciclette e carretti trainati. C’è una scuola cattolica con molti alunni, ma i genitori non riescono a pagare lo stipendio di un insegnante. Talvolta riescono a pagarlo in ritardo, aspettando il raccolto del riso. I problemi dell’acqua e della luce sono sempre gli stessi: non ci sono né pozzi né elettricità.
Ambararata
Andriandampy
Andriamandevy fa parte del Comune di Jangany. Tra Jangany e Andriamandevy ci sono 20 km di distanza, pari a circa un’ora in auto o tre ore a piedi. Vi lavora un medico privato, ma, essendo privato, i costi delle visite, delle prescrizioni e dei medicinali sono elevati. Per questo la gente preferisce recarsi al dispensario di Jangany. Ad Andriamandevy ci sono molti bambini, ma i loro genitori non hanno i mezzi per mandarli a scuola. La scuola pubblica non offre una buona istruzione, mentre le rette della scuola cattolica di Jangany sono troppo onerose per loro. Di conseguenza molti bambini restano senza fare nulla. Gli abitanti desidererebbero che anche ad Andriamandevy venisse aperta una scuola cattolica. Il Comune sta lavorando per portare l’acqua potabile nel villaggio, ma si attende ancora il risultato del progetto. Anche qui non c’è elettricità.

